MENA Newswire News Desk: L’Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS) ha lanciato un duro avvertimento sulle minacce globali emergenti, evidenziando che il rischio di pandemie sta crescendo. Un rapporto pubblicato oggi dalGlobal Preparedness Monitoring Board(GPMB), un’iniziativa congiunta supportata dall’OMS e dallaBanca Mondiale, sottolinea la gravità delle recenti epidemie, tra cui il virus Marburg, Mpox e l’ultimo ceppo di influenza aviaria (H5N1).

Questi focolai, afferma il rapporto, sono un promemoria di quanto il mondo rimanga vulnerabile alle future pandemie. Secondo il rapporto, solo nel 2024 sono stati registrati 17 focolai di malattie pericolose in tutto il mondo. Ogni nuovo incidente espone lacune nell’infrastruttura di preparazione globale alle pandemie, sollevando preoccupazioni sulla capacità delle nazioni di rispondere efficacemente alle future crisi sanitarie. Il rapporto GPMB chiede un’azione urgente per affrontare queste vulnerabilità e rafforzare la prontezza globale.
Il rapporto identifica una serie di rischi che aumentano la probabilità di nuove pandemie. Tra questi rientrano pratiche di allevamento intensivo, incroci uomo-animale e diseguaglianza nell’accesso all’assistenza sanitaria. Anche la mancanza di fiducia tra e all’interno dei paesi è segnalata come una preoccupazione significativa. Il rapporto sottolinea che la sicurezza sanitaria globale non può essere garantita a meno che non vi sia uno sforzo concertato per ricostruire la fiducia e la cooperazione tra le nazioni.
Oltre alle tradizionali minacce per la salute, il GPMB sottolinea che anche fattori esterni, come il degrado ambientale e l’instabilità socio-politica, contribuiscono al panorama del rischio pandemico. Il rapporto esorta i leader globali ad adottare un approccio più flessibile e proattivo alla sicurezza sanitaria investendo in sforzi collaborativi che promuovano la fiducia del pubblico e rafforzino i sistemi sanitari.
Il rapporto dell’OMS sottolinea che le nazioni devono dare priorità alla protezione delle loro popolazioni assicurando la disponibilità di servizi sanitari essenziali, in particolare per i più vulnerabili. Suggerisce che tutti i paesi dovrebbero concentrarsi sulla creazione di sistemi sanitari solidi in grado di rispondere rapidamente alle epidemie, investendo al contempo in protezioni sociali per salvaguardare il pubblico.
Una raccomandazione critica del GPMB è la necessità di un radicale reset nell’approccio globale alla preparazione alla pandemia. Senza un’azione globale immediata e coordinata, il mondo continuerà ad affrontare rischi significativi derivanti da minacce sanitarie emergenti, conclude il rapporto. L’OMS e la Banca Mondiale continueranno a supportare i paesi nell’affrontare queste sfide attraverso le iniziative di monitoraggio e consulenza del GPMB.
