I prezzi al consumo in Cina sono diminuiti per il quarto mese consecutivo a maggio, aumentando le preoccupazioni per la persistente deflazione e la debolezza della domanda interna nonostante gli sforzi di stimolo in corso del governo. I dati pubblicati lunedì dall’Ufficio Nazionale di Statistica hanno indicato che l’indice dei prezzi al consumo ( IPC ) è sceso dello 0,1% su base annua, leggermente migliore rispetto al calo dello 0,2% previsto dagli analisti intervistati da Reuters. L’IPC è rimasto in territorio negativo da febbraio, quando è sceso dello 0,7%, seguito da cali dello 0,1% sia a marzo che ad aprile.

L’inflazione di fondo, che esclude i prezzi volatili di alimentari ed energia, è aumentata dello 0,6% a maggio, raggiungendo il livello più alto da gennaio, secondo i dati di Wind Information. Tuttavia, il lieve aumento dell’inflazione di fondo non è stato sufficiente a compensare le più ampie pressioni deflazionistiche. I prezzi alla produzione, rappresentati dall’indice dei prezzi alla produzione (PPI), hanno subito un calo più marcato, con un calo del 3,3% su base annua, il calo più marcato da luglio 2023. Questo dato ha anche superato le aspettative degli analisti, che si attestavano su un calo del 3,2%, sulla base dei dati di LSEG. I prezzi alla produzione sono rimasti in territorio deflazionistico da ottobre 2022.
La persistente debolezza della spesa al consumo, aggravata dall’intensificarsi della concorrenza sui prezzi in settori chiave come quello automobilistico, continua a gravare sui prezzi. Le aggressive guerre dei prezzi nel settore automobilistico hanno portato a un’ulteriore pressione al ribasso, con i responsabili politici che esortano le aziende a stabilizzare i prezzi per evitare di compromettere la redditività e l’efficienza operativa. Secondo gli economisti, anche il calo dei prezzi immobiliari ha contribuito alla persistente debolezza dell’inflazione al consumo.
Zhiwei Zhang, presidente e capo economista di Pinpoint Asset Management, ha sottolineato che, sebbene il settore delle esportazioni cinese abbia dimostrato resilienza, la domanda interna deve riprendersi in modo significativo per contrastare i rischi deflazionistici. I dati ufficiali hanno mostrato che i prezzi alla produzione per settori come l’estrazione di carbone e di petrolio e gas hanno registrato i maggiori cali annuali a maggio, con un calo rispettivamente del 18,2% e del 17,3%.
In risposta all’indebolimento degli indicatori economici, le autorità di regolamentazione finanziaria cinesi hanno introdotto diverse misure volte a stimolare la crescita. Il 7 maggio, la Banca Popolare Cinese ha ridotto i tassi di interesse di riferimento di 10 punti base, portandoli ai minimi storici, e ha abbassato il coefficiente di riserva obbligatoria di 50 punti base per iniettare liquidità nel sistema bancario. Tuttavia, i funzionari riconoscono che potrebbero essere necessarie ulteriori misure di stimolo più mirate per rilanciare significativamente i consumi interni.
Anche le relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti rimangono un punto focale nei negoziati in corso. Un accordo preliminare raggiunto a maggio ha portato entrambi i paesi a ridurre i dazi doganali: gli Stati Uniti hanno ridotto le imposte sui prodotti cinesi al 51,1% e la Cina ha abbassato i dazi sulle importazioni americane al 32,6%. Ciononostante, le tensioni sono riemerse, con entrambe le parti che si accusano a vicenda di non aver rispettato pienamente l’accordo di Ginevra.
Il Vice Premier cinese He Lifeng incontrerà questa settimana a Londra il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent per riprendere le discussioni commerciali. Mentre la fragile tregua si trova ad affrontare nuove sfide, i mercati stanno monitorando attentamente l’eventuale introduzione da parte di Pechino di ulteriori misure di allentamento monetario. Il Forum annuale di Lujiazui, che si terrà a Shanghai alla fine di questo mese , dovrebbe fornire ulteriori spunti sulle prossime direzioni politiche, con interventi di alto livello dei principali regolatori finanziari, tra cui il Governatore della Banca Popolare Cinese Pan Gongsheng. – A cura della redazione di MENA Newswire .
